29 settembre 2017 Gambettola Centro culturale F. Fellini

CONVEGNO DA SAN SEBASTIAN A CAPE TOWN A/R
TAVOLA ROTONDA UNIMA ITALIA – ASSITEJ ITALIA – ATF/AGIS

Il 29 settembre 2017 si è svolto nell’ambito della 42 esima edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure ADM! , l’incontro numero 1 fra i centri Nazionali di UNIMA e Assitej , presente anche l’Associazione di categoria ATF/AGIS

L’incontro nasce da un’esigenza dei consiglieri internazionali di entrambe le Associazioni di raccontare le esperienze internazionali (2016-2017) vissute nei due Congressi Mondiali di San Sebastián/Tolosa e di Cape Town e per continuare il dialogo a livello nazionale iniziato nel settembre scorso ( incontro numero zero- settembre 2016- Gambettola) con l’intento di conoscere a fondo le rispettive associazioni, le proprie finalità, confrontarsi e condividere prospettive comuni.


Tematiche affrontate:
• Conoscenza reciproca delle due organizzazioni internazionali, a partire dai rispettivi

Congressi
• Giornata Mondiale della Marionetta 2018, possibili sviluppi futuri di un lavoro condiviso

Viene data la parola agli ospiti di Assitej Italia

ASSITEJ – CONVEGNO CAPE TOWN

Giovanna Palmieri, Roberto Fabretti e Linda Eroli

ROBERTO FRABETTI, Tesoriere Assitej Italia:
“La culla della fertilità” è il titolo del congresso di Cape Town, l’intento è stato quello di valorizzare il paese ospitante, L’Africa, e dare un indirizzo particolare all’incontro.
Le relazioni tra le associazioni teatrali sono state uno dei punti più importanti affrontati al congresso.

LINDA EROLI, membro esecutivo Assitej:
Che cos’è il Congresso Mondiale Assitej? È un congresso triennale, intervallato da altri incontri – gathering internazionali.
Prossimi appuntamenti:

– 15-25 agosto 2018 Pechino
– Inizio settembre 2019 Festival Norvegia

– 2020 prossimo congresso mondiale Tokio

Cape Town 2017: Integrazione e collaborazione per il teatro, sono stati questi i punti cruciali affrontanti durante il congresso di Cape Town, nel dettaglio le linee di azione da sviluppare: Promuovere scambi internazionali e stabilire rapporti tra le varie istituzioni del settore per una continua crescita del teatro e una sua promozione a livello internazionale. Tutto ciò

necessita che si stabiliscano dei punti di contatto nello specifico tra le due organizzazioni nazionali italiane per essere visibili e autorevoli a livello internazionale.

ASSITEJ è un’organizzazione mondiale, nata nel 1965 dall’unione di realtà associative di matrice europea: tedesca e francese principalmente. Riunisce teatri ed organizzazioni artistiche e culturali nei centri nazionali di oltre 80 Paesi.
Finalità primaria è la promozione del teatro per l’infanzia e la gioventù nel mondo.

Fondamentale è far emergere le associazioni che ne fanno parte da una concezione fortemente eurocentrica, superando le barriere nazionali.
Inoltre è importante che l’organizzazione si configuri come una struttura che metta sempre più in connessione artisti e operatori del settore.

Milano 2011, Congresso: apertura ai network, realtà che si muovono su una dimensione transnazionale e dal 2011 sono considerati associati all’organizzazione.

– IAN – International artistic network, sostiene l’apertura ad artisti e pubblico con disabilità. Network di matrice anglosassone, aperto a tutte le discipline performative

– WRITE LOCAL, PLAY GLOBAL, network per la drammaturgia

– ITR, International theatre research, rivolto a professori universitari, ricercatori. Realtà molto diffusa nei paesi anglosassoni e asiatici

– NEXT GENERATION, ha come finalità quella di favorire l’avvicinamento al teatro di nuovi artisti, nuove generazioni

– Network recentissimo che si occupa della danza per bambini e giovani.

Con il Congresso di Cape Town è stato emesso un nuovo Statuto, fra le principali novità: maggiore apertura ai network e la possibilità di avere due rappresentanti esecutivi per lo stesso paese. ASSITEJ vuol essere una realtà in continua evoluzione, che cerca di uscire dal semplice steccato nazionale.

“Word performance week” 20, 21 e 27 marzo.

UNIMA ITALIA

Aldo De Martino, Violetta Ercolano,, Roberta Colombo, Albert Bagno

ALDO DE MARTINO, Presidente UNIMA Italia:
UNIMA è la più antica associazione di Teatro esistente al mondo ed è stata fondata nel 1929. UNIMA non è assolutamente un’associazione di categoria, può associarsi chi fa del teatro di figura il suo mestiere, chi ne è appassionato e chi è un amatore del genere.
Numero soci ultimo censimento: 160. Dopo un anno si ha la possibilità di votare.

( risponde per Assitej Linda Eroli : 89 associati, chi entra a far parte dell’associazione può votare subito). UNIMA è una realtà internazionale molto nomade, poco strutturata, anche se con una gerarchia ben precisa ( Segretario, Presidente, Esecutivo Mondiale, Commissioni)
Forte è la necessità di mettere in evidenza le affinità tra le due organizzazioni.

UNIMA ha un aspetto internazionale marcato: i consiglieri internazionali sono portavoce del consiglio durante il congresso, sono espressione del consiglio all’estero. Fondamentale è la redazione di un report del Congresso per informare gli altri soci.

GIORNATA MONDIALE DELLA MARIONETTA come possibilità di una collaborazione con Assitej. Una città del sud, come papabile sede dell’evento, è un’idea condivisa quasi all’unanimità.

La candidatura al registro della memoria del mondo dell’Unesco:

Il primo risultato di questo processo è la Rete degli Archivi UNIMA/Italia – Musei di Teatro di Figura (9 in tutto).
Prossimo obiettivo: la realizzazione di un catalogo di compagnie italiane con un repertorio pensato per l’estero o che desiderano averlo, ciò significa spettacoli con poche parole o privo di testo, altrimenti è necessario utilizzare una lingua internazionale. La realizzazione del catalogo si atterrà ai criteri utilizzati per la realizzazione del protocollo.

Parlano nell’ordine Violetta Ercolano e Roberta Colombo, raccontando lo svolgimento del Congresso di San Sebastián e Albert Bagno in qualità di Presidente della Commissione Internazionale Mediterraneo racconta a brevi linee la sua esperienza nell’Esecutivo Mondiale.

UNIMA Internazionale – ospite
Karen Smith, vice presidente di UNIMA Internazionale e presidente della

Commissione Pubblicazione e Scrittura contemporanea

KAREN SMITH

Spiega come si svolge un Congresso Mondiale e cosa sono le

Commisioni Internazionali

Il Congresso Mondiale UNIMA: avviene ogni quattro anni e il prossimo sarà quello di Bali nel 2020; ogni due anni si svolge un congresso più piccolo esclusivamente per l’esecutivo, mentre l’Esecutivo Mondiale si incontra annualmente ( Lisbona – 22 ottobre 17)
L’Italia negli ultimi Congressi ha ricominciato a far sentire il suo peso a livello internazionale ed ė stata fra i primi cinque paesi a rispondere in maniera esaustiva a tutte le richieste della Commissione Pubblicazione da lei presieduta Con particolare riferimento alle’Enciclopedia Mondiale WEPA, ora on line in tre lingue. L’Italia è presente con 45 articoli , corredate da moltissime foto che la corrispondente Roberta Colombo, ha raccolto dai soci UNIMA e dai Musei , permettendo così di completare la Voce Enciclopedica sul Nostro Paese. Le Commissioni Internazionali sono presiedute da un membro dell’Esecutivo e il numero delle stesse varia di Congresso in Congresso. Alcuni esempi di Commissioni Internazionali: Patrimonio, Festival, Comunicazione, Formazione. In tutto sono tredici.

TAVOLO COMUNE ASSITEJ – UNIMA
Sviluppare una serie di buone pratiche di lavoro comuni, questa può essere la strada per una relazione proficua.
Prossima opportunità: Giornata Mondiale della Marionetta, possibilità di dialogo, di un incontro.
Bisogna mettere in atto un lavoro di conoscenza comune, confronto, responsabilità e rappresentazione di sé, mantenendo assolutamente forte la propria identità (UNIMA -Teatro di figura/ASSITEJ- teatro per l’infanzia e la gioventù.
Lavorare sulle affinità per promuovere una nuova immagine dell’Italia, diversa da quella che ha avuto negli anni passati.
GIOVANNA PALMIERI:
L’identità però non deve mai tradursi in protezionismo. È necessario sempre muoversi in direzione della transnazionalità.

PROPOSTE

– Nelle manifestazioni delle rispettive organizzazioni presenza di una delegazione UNIMA nelle giornate dal 20 al 27 marzo – “Word performance week” e presenza di una delegazione ASSITEJ alla Giornata Mondiale della Marionetta

– Sviluppare uno strumento di comunicazione comune
– Realizzare un network inerente la promozione del teatro per l’infanzia e la gioventù

attraverso il teatro di figura
– Ipotesi di un teatro per l’infanzia e la gioventù come una parte del teatro di figura.

ALFONSO CIPOLLA
Tema: IL PATRIMONIO DEL TEATRO DI FIGURA – I MUSEI DI TEATRO IN ITALIA

L’Italia è l’unico paese in Occidente ad aver sviluppato una varietà di linguaggi nell’ambito del teatro di figura.

RETE DEI 9 MUSEI ITALIANI DI TEATRO DI FIGURA – I NUMERI (ossia quei musei che hanno sottoscritto il protocollo di rete e fanno parte di UNIMA)

– 30.000 marionette e burattini – 100.000 documenti

QUALI SONO?

1. Museo Gianduja – Istituto per i beni marionettistici e il teatro POPOLARE (Torino)- importanza di Gianduia come sguardo privilegiato sul Risorgimento

2. Compagnia Carlo Colla e figli (Milano)- una delle più grandi formazioni Marionettistiche tuttora in attività

3. Centro Internazionale Vittorio Podrecca (Cividale del Friuli)

Podrecca ha avuto il merito di aver mutato la concezione del teatro d’infanzia, da una concezione puramente morale ad una estetica. Idea poi portata avanti da Maria Signorelli.

4. Museo Giordano Ferrari – Il Castello dei burattini, Parma- l’esperienza di una Famiglia di Burattinai emiliani

5. Famiglia Sarzi, Reggio Emilia- La storia di Otello Sarzi :Maggiore attenzione alla contemporaneità

6. La Casa delle Marionette/ Collezione Monticelli, Ravenna

Una raccolta di sapere, testimonianza viva di circa duecento anni di storia del teatro di figura italiano

1. Ipiemme (Castellammare di Stabia)- Un museo che coniuga la tradizione dei Puoi Napoletani con le grandi Culture Asiatiche

2. Associazione Culturale Figli d’Arte Cuticchio (Palermo)- I Pupi e il Cunto, due grandi tradizioni viventi nella Figura di Mimmo Cuticchio

3. Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (Palermo)- L’Opera dei Pupi , Patrimonio Unesco

Report redatto a Ravenna, 10 ottobre 2017
A cura di Vincenza Capulli e Ladislava Pietrangeli