Teatro della Memoria

Compagnia AdM! / CENTRE DES ARTS DU RÉCIT (Francia)

BELLA CIAO, UN ORATORIO LAICO


Il XXV Aprile, il I Maggio, gli anniversari della Liberazione a livello locale, la "Giornata della Memoria", molte altre ricorrenze riaccendono ogni anno il sentimento popolare degli italiani con valori fondativi come l'indipendenza e l'unità nazionali, la resistenza e l'impegno civile, il lavoro.

Arrivano dal Mare! ha voluto testimoniare la propria adesione a questi principi producendo questo  recital sulla Resistenza.

Lo spettacolo deriva da una ricerca sulle origini e sulle varianti della notissima canzone "O bella ciao". Ballata d'amore drammatico dal titolo "Fiore di tomba", poi discesa a ritornello infantile; canto delle mondine e lavoratrici di risaia, canto partigiano, canto di resistenza e lotta ancora vivo e attuale, "Bella ciao" si comporta come una brezza inesausta, come un soffio energico e rivitalizzante che non cessa di soffiare dagli oltre 60 anni che ci separano dalla Liberazione.

Sulle orme della giornalista belga Christine Van-Acker, che su "Bella ciao" ha realizzato un programma radiofonico in due puntate, abbiamo seguito le peregrinazioni di questa canzone, raccogliendo e selezionando storie e testimonianze attraverso ricerche d'archivio, interviste, filmati.

"BELLA CIAO" (storia di questa canzone, ma anche: antologia di storie esemplari dalla canzone suscitate) è un omaggio a tutti coloro che ieri e oggi, con grande coraggio e abnegazione, hanno fatto e fanno resistenza al razzismo, al genocidio, alla discriminazione, all'intolleranza, all'ingiustizia e alla guerra.  Ha il formato di un oratorio-recital, in cui si alternano più narratori e animatori, con varie tecniche di teatro di figura, accompagnati da musiche e canti.

con: il Fulèsta Sergio Diotti

e: Margherita Fantoni / Linda Di Giacomo

Regia: Stefano Giunchi

Con la collaborazione e il patrocinio di: Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e provincia; "Atelier delle Figure"/Scuola per Burattinai di Cervia

"Bella Ciao" è diventato un format adattabile a situazioni ed eventi particolari. Ha già avuto una versione speciale dedicata alla Liberazione di Cervia, Imola, Castelbolognese e Savignano sul Rubicone (con l'utilizzo di storie e immagini locali); alla "Giornata della Memoria"; all'Anniversario di Giovannino Guareschi.
Esistono tre versioni: una "da palcoscenico", una per situazioni non teatrali, una abbinata al concerto del gruppo Yo Yo Mundi.


 

ALCHEMICORCHESTRA & SERGIO DIOTTI

"ONDAS DO MAR e presero il mare cantando".
Canti e racconti sefarditi dalle sponde del mediterraneo
Dalle melodie klezmer dell'Europa centro-orientale ai romanceros iberici ed alle danze arabizzanti del Sefarad (nome ebraico della Spagna), raccolte là dove gli Ebrei sono giunti, scacciati e perseguitati per secoli.
E un quaderno, una scelta di storie: dalle novelle medievali alle storielle filosofiche del buon Giohà, che tra un sorriso e l'altro (la vis comica ebraica non si smentisce mai) ci porta amaramente a riflettere su quelle diaspore centenarie, apertesi attorno al 1492, ma ancora profonde e lì ad inquietare presentemente la nostra vita.
Un giro attorno al mar Mediterraneo, quasi costa per costa, porto per porto, alla ricerca dei tasselli di un grande patrimonio musicale e narrativo.
Un progetto di lavoro che per la prima volta accomuna alcuni artisti di area romagnola, che sanno però veleggiare in orizzonti culturali e umani molto ampi.

Stefano Zuffi & AlchemicOrchestrA / Qualsiasi musica ma mai musica qualsiasi, si potrebbe dire di questo equipaggio, cui non è mai mancata la voglia di esplorare e conoscere forme, strumenti e generi.
AlchemicOrchestrA trae i propri repertori da infinite influenze musicali, la filologia rappresenta un importante elemento di conoscenza, senza però divenire limite al gesto di suonare inteso come esperienza di comunicazione, al suono come linguaggio intensificato, al canto come preghiera.

Sergio Diotti, fa parte del Centro Teatro di Figura "Arrivano dal Mare!" di Cervia; da trent'anni studia e sperimenta la narrazione tradizionale (nelle sue diverse forme) e le tecniche e i linguaggi del Teatro di Figura. Diotti si è ormai segnalato, in Italia e all'estero, per il fondamentale recupero del "Fulesta", il narratore itinerante della tradizione popolare emiliano-romagnola; ma la curiosità e l'esigenza l'hanno portato a conoscere e confrontare repertori narrativi e poetici di tutto il mondo, come nel caso della spettacolo patchwork "Bella Ciao!", nel quale vengono uniti fiabe della tradizione con racconti popolari ottocenteschi e frammenti di memoria di protagonisti della II guerra mondiale."Raccontare è ricordare quello che gli altri dimenticano".

Sergio Diotti, voce
Stefano Zuffi: voce, violino, saz, nay, kaval
Marco Bartolini: percussioni
Umberto Cavalli: fisarmonica
Marco Bassi: contrabbasso
Ombretta Franco: percussioni

 

YOYO MUNDI E SERGIO DIOTTI

STORIE E CANZONI
"Poche cose trasmettono la memoria come una canzone. La memoria in questo caso è aiutata dal linguaggio musicale, che fa riaffiorare i ricordi dai livelli più profondi... la memoria è aiutata anche dalla forma, il ritmo e la rima... è difficile liberarsi di una canzone, anche per il potere e la censura" Alessandro Portelli Da molti anni, praticamente dall'avvio del proprio percorso di ricerca sulla narrazione, il "Fulesta" Sergio Diotti aveva chiamato alla sua corte musicisti di varia estrazione e fama. D'altronde i funambolici Yo Yo Mundi hanno sempre più arricchito le loro invenzioni musicali di racconti e voci, incarnate da attori come Cederna, Baliani e altri. Una comune sensibilità verso le storie esemplari della Resistenza e dell'Antifascismo li ha fatti incontrare nel 2005 per un'edizione speciale dello spettacolo "Bella ciao / Un oratorio laico" tenuta in Romagna e rinnovata nel giugno di quest'anno a Marzabotto, sotto l'egida della Provincia di Bologna. "STORIE E CANZONI" propone un mix di letture e musiche, una scelta delle migliori pagine delle due équipes, eseguite nel modo più naturale: in acustico, per voce, strumenti e alcuni oggetti in scena. Nato per festeggiare in teatro a Cervia, con la "RECITA DI MAGGIO" per pubblici consolidati ma anche no, il 100° anniversario di fondazione della CGIL, il programma di questo recital è imperniato su parole chiave che non dovrebbero essere considerate "di parte" come : LAVORO / SVILUPPO / LIBERTA' / COSTITUZIONE / CONTRO LE MAFIE. Le parole e le note vogliono ricordare (perché questa è forse una delle funzioni dei narratori e dei musicisti: "ricordare ciò che gli altri dimenticano") perché no: le lotte, i sacrifici di chi ha imposto nel secolo scorso significativi miglioramenti in campo sociale; l'impegno di molti artisti (scrittori, autori, musicisti e cantanti) contro l'appannamento delle coscienze; lo slancio immaginifico verso la creazione di un mondo più giusto. "Come si fa a rendere viva la musica di tradizione orale? Si deve comprenderla dalle sua fondamenta, dal vero. E poi quel vero amplificarlo, che cresca, cresca, e diventi visibile, grande: allora davvero arriva al pubblico, trasmette emozioni, storia, memoria... Per me, l'altra funzione (che può avere oggi la musica popolare) è dare emozioni attraverso il racconto." Giovanna Marini


Il Fulesta e la "sua" band
Paolo Enrico Archetti Maestri: chitarre, voce
Eugenio Merico: batteria
Fabio Martino: fisarmonica
Andrea Cavalieri: basso elettrico, contrabbasso, voce
Fabrizio Barale: chitarre e cori
Sergio Diotti: narrazione
Info:
www.yoyomundi.it
www.arrivanodalmare.it


"BELLA CIAO, UN ORATORIO LAICO" Versione speciale + YOYO MUNDI
Una versione speciale dello spettacolo, elaborata a partire da testimonianze e memorie locali Pubblico: medie, medie superiori, adulti
Una comune sensibilità verso storie esemplari della Resistenza e dell'Antifascismo ha portato le due equipe a riunirsi, prima per l'edizione speciale di "Bella Ciao, un oratorio laico" e poi per questo mix di letture e musiche, una scelta delle migliori pagine delle due équipes.